Risultati TGV 2011
| 1 | D’Abundo Claudio |
Jordan |
| 2 | Scielzo Armando |
Jamaica Team |
| 3 | Polito Vitaliano |
Calytto Racing Team |
| 4 | Romano Emanuele |
Toro Rosso |
| 1 | D’Abundo Claudio |
Jordan |
| 2 | Scielzo Armando |
Jamaica Team |
| 3 | Polito Vitaliano |
Calytto Racing Team |
| 4 | Romano Emanuele |
Toro Rosso |
Grazie ai nostri “Servizi segreti” siamo riusciti ad entrare in possesso delle foto del nuovo tracciato del G.P. Ecco, curva per curva, tutte gli scatti. I numeri delle curve sono quelli riportati sulla mappa del circuito del post precedente.
Lunghezza del tracciato: 1300 metri – Pendenza media: 8%
Il primo a rompere il ghiaccio era stato il Calytto Racing, ora anche il neonato Team Buattoni Corse ha un proprio sito web. (il link è nell’aposita sezione della sidebar). Facciamo i nostri complimenti a Vito Sferratore che nonostante sia uno degli ultimi approdati nel giro dei carrocci, dimostra una fortissima passione per questo tipo di competizioni. Sia il Calytto Racing che il Buattoni Corse hanno utilizzato, per creare il proprio sito, l’ hosting gratuito Freewebs (che ha un pannello di controllo molto intuitivo) ma si possono usare anche altri Hosting come WordPress ecc. Non bisogna essere degli esperti per usare questi editors e comunque nel vostro Team ci sarà qualcuno un pò più abile al PC (o un amico, un fan della vostra squadra) che può aiutarvi a realizzare un sito web dove scrivere tutte le informazioni e le curiosità che volete condividere con gli altri…o sui social network (Facebook, Twitter ecc.). Al lavoro quindi…la sfida non è più solo in pista ora
Questa volta è toccato a Giovanni Monichetti aggiudicarsi la prima vittoria in un evento ufficiale, secondo un ottimo Mattera Giorgio che ha segnato anche il miglior tempo in assoluto, terzo Impagliazzo Giuseppe che conquista il secondo podio consecutivo (dopo la vittoria ai Maronti), quarto un redivivo Luigi Robinia che ha fatto della costanza il suo punto di forza in questa gara. Alla Ferrari va anche la coppa costruttori…un bel bottino per il Team Rosso. Appena possibile pubblicheremo tutti i tempi ottenuti da ciascun pilota
1 |
Monichetti Giovanni |
Ferrari |
2 |
Mattera Giorgio |
Calimera Speedy |
3 |
Impagliazzo Giuseppe |
Ferrari |
4 |
Robinia Luigi |
Calytto Racing |
________________________________________________________
I sorpassi sono il sale delle corse…si sà; vi sono però categorie automobilistiche (una su tutte i rallies) in cui la sfida non comporta superarsi in pista per arrivare primo, ma percorrere lo stesso tracciato nel minor tempo possibile. Parlando dei nostri carrocci, ripeteremo quello che fu detto per il Trofeo A. Senna ’09 che si corse sulla “Strada militare”: la vera sfida sarà tra il pilota e il cronometro…non ci saranno duelli ruota a ruota o sorpassi in staccata ma sarà il pilota e il suo carroccio a combattere contro il tempo e la pista; le traiettorie dovranno essere pennellate, le staccate millimetriche e le curve dovranno essere eseguite in maniera impeccabile per ottenere un tempo competitivo…in poche parole non ci saranno scusanti per nessuno: la prima sfida è contro se stessi
L’Impero…Romano
Dagli e dagli, Emanuele Romano riesce ad essere profeta in patria trionfando per la prima volta davanti al pubblico amico. Il pilota Panzese della Red Bull conquista l’emozionante (e calda…) edizione 2010, tagliando il traguardo davanti a Giorgio Mattera della Calimera Speedy, ben comportatosi per tutto l’arco del pomeriggio di domenica, interessata dall’introduzione della chicane che ha maggiormente impegnato i partecipanti. Uno dei favoriti della vigilia, Claudio D’Abundo della Jordan, ha terminato in terza posizione. Buon quarto Leonard Solmonese (Red Bull) il quale nella scorsa edizione del Villeneuve fu vittima di un incidente per fortuna senza gravi conseguenze. Dopo la lunga serie di batterie e le immancabili polemiche si è felicemente conclusa l’edizione 2010 della gara del carroccio – Trofeo Gilles Villeneuve. Oltre al titolo piloti, la Red Bull si è aggiudicata anche la coppa costruttori.
La gara
Su 35 carrocci iscritti almeno una ventina erano quelli realmente in grado di giocarsi la qualificazione alle batterie eliminatorie. Carrocci più sofisticati Prosegui la lettura…
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